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VORRESTI SMETTERE DI FUMARE? NON E’ UN IMPRESA IMPOSSIBILE!

10 apr

Quante volte si è detto a se stessi: Questa è l’ultima sigaretta, lo giuro! Da domani smetto! Ma in verità sappiamo che è una promessa a perdere..  Ma perché è così difficile smettere di fumare? Alcuni ricercatori dopo studi fatti in merito hanno concluso che vi sono tre ragioni, quali: 1) Il tabacco causa dipendenza  quanto le droghe. 2) La nicotina inalata, raggiunge il cervello in appena sette secondi. 3) Il fumo diventa un’abitudine della vita di una persona perché associato alle occasioni in cui si mangia, si beve, si conversa o ci si rilassa. Ma non scoraggiarti: smettere è possibile!  Certo, per chi mi conosce leggendo tale post dirà: “Parla facile lei che non ha mai fumato!” E’ vero, non ho l’abitudine del fumo per una mia decisione personale, e quindi non posso in realtà sapere la sofferenza emotiva che una persona può provare in astinenza di tabacco. Ma ciò non mi deve limitare nel far ragionare gli altri che leggeranno tali informazioni su quanto sia dannoso il fumo per la salute.

Le informazioni che starò per scrivere sono state prese da una rivista autorevole che tratta tale argomento in maniera davvero semplice e incisiva! Ci farà sicuramente riflettere.

L’articolo, mette in risalto che se si vuole smettere di fumare, si deve essere fortemente motivati!

Per rendere più salde le nostre motivazioni pensiamo ai tanti vantaggi che si ottengono nel smettere di fumare.

  • Risparmio economico: Fumare un pacchetto di sigarette al giorno ha il costo (udite, udite) più di un migliaio di euro l’anno! Con che coraggio bruciare i soldi così, visto la desolante economia del nostro paese! 
  • Ci si gode di più la vita: A detta di chi smette di fumare, riscontra un notevole miglioramento sia nel gusto e nell’olfatto, sentendosi più energico e avendo un aspetto migliore. Nota per le donne: da non sottovalutare che il fumo ha un effetto di invecchiamento precoce della pelle del viso e soprattutto nella zona del labbro superiore.. smettere di fumare dunque è davvero un vantaggio per la propria bellezza esteriore (e si sa quanto noi donne ci teniamo ad avere una bella pelle.. )
  • A beneficiarne non sarete solo voi ma anche la vostra famiglia e i vostri amici: “Il fumo … danneggia la salute di coloro che vi stanno intorno … Alcuni studi hanno dimostrato che ogni anno muoiono migliaia di persone per tumore al polmone e cardiopatie riconducibili al fumo passivo”. – American Cancer Society  (Interessante.. )

E se l’essere motivati non bastasse? Non perderti d’animo chiedi aiuto ad altri come familiari e amici. Come si dice: “L’unione fa la forza!” Contare sull’appoggio altrui si hanno più probabilità di vincere il nemico, chiunque esso sia o di qualunque cosa si tratti.  Un aiuto significativo lo potremmo avere da parte di qualcuno che ha già vinto il vizio del fumo, perché riuscirà a mettersi nei nostri panni dando consigli “pratici”.  

Parlando in senso realistico, non c’è dubbio per chi intraprenderà il lungo percorso del smettere di fumare incontrerà sicuramente degli ostacoli nel suo cammino. Ostacoli come:

  • Il forte bisogno di nicotina. Ma tale bisogno a detta di chi lo ha provato, di solito raggiunge l’apice nell’arco di tre giorni dall’ultima sigaretta e si attenua dopo circa due settimane.
  • Altri sintomi dell’astinenza. All’inizio può essere difficile rimanere attenti e concentrati e si può facilmente prendere peso. Potrebbero insorgere anche malessere, prurito, sudorazione e tosse, nonché sbalzi di umore che si manifestano con irritabilità, irascibilità o persino depressione. Alcune cose pratiche da fare in tale periodo critico è:
  • Dormire di più.
  • Bere molta acqua o succhi di frutta. Mangiare cibi sani.
  • Fare un moderato esercizio fisico. 
  • Ispirare profondamente e pensare che ti stai riempiendo i polmoni di aria pulita.
  • Fattori scatenanti. I fattori scatenanti possono essere legati ad attività o sensazioni che possono appunto scatenare il “desiderio” di fumare. Bevi qualcosa, un caffè ad esempio, e come abitudine accendi poi una sigaretta.. ciò ha un legame psicologico. Se invece la bevanda è alcolica, se cercate di smettere di fumare, è probabile che dovreste astenervi dall’alcol ed evitare i luoghi dove viene servito. Secondo studi, un elevata percentuale di cadute si registra in circostanze in cui si beve. Perché?
  • Anche piccole quantità di alcol intensificano il piacere che deriva dalla nicotina.
  • Spesso bere in compagnia e fumare sono strettamente legati.
  • L’alcol altera il giudizio e abbassa le inibizioni.
  • Amicizie. Sii selettivo/a. Se non è strettamente necessario non stare con chi fuma o ci invita a farlo. Evita anche la compagnia di chi cerca di sminuire i tuoi sforzi per smettere di fumare, forse prendendoti in giro.
  • Sfera emozionale. Secondo uno studio, quasi due terzi di coloro che sono ricaduti nel vizio lo hanno fatto spinti da un forte stress o da un momento di rabbia. Se una particolare emozione scatena il bisogno di fumare, distraiti  in qualche modo: potresti bere un po’ d’acqua, masticare un chewing gum o fare due passi. Cerca di riempire la mente di pensieri positivi. Chiama al telefono una cara amicizia.
  • Non cercate giustificazioni
  • Darò solo un tiro.
  • La realtà. Un singolo tiro può appagare fino al 50% di determinanti recettori nicotinici del cervello per tre ore. Di solito ne risulta una caduta vera e propria.
  • Mi aiuta ad affrontare lo stress.
  • La realtà. Gli studi indicano invece che la nicotina accresce i livelli di ormoni legati allo stress. E’ un apparente sollievo, una temporanea attenuazione dei sintomi dell’astinenza.
  • Non ce la farò mai a smettere
  • La realtà. Il pessimismo indebolisce la forza di volontà. Evitare categoricamente un atteggiamento disfattista. Chiunque voglia veramente smettere e sia disposto a seguire consigli pratici come questi, può farcela!
  • Non ce la faccio a sopportare i sintomi dell’astinenza.
  • La realtà. E’ vero, i sintomi dell’astinenza sono intensi, ma già dopo alcune settimane si attenuano. Perciò tenete duro! Se dopo mesi o anni il desiderio di fumare riaffiora passerà nel giro di qualche minuto.

Puoi farcela!

  • “E’ venuto il momento di agire!”. Passi definitivi da fare per accrescere la tua possibilità di riuscita:
  • Fissa una data: Segnati la data sul calendario, dillo agli amici e attieniti a quel giorno che inizi a non fumare anche se le circostanze cambiano.
  • Prepara una “scheda dello stop al fumo”: Tale scheda potrebbe contenere le seguenti informazioni, nonché qualunque altra cosa possa potenziare le tue motivazioni.
  • Le ragioni per cui vuoi smettere.
  • I numeri di telefono delle persone da chiamare quando senti che stai per arrenderti alla sigaretta.
  • Frasi che ti incentiveranno a raggiungere l’obiettivo e cioè: non fumare!
  • Porta sempre con te tale scheda e riguardala diverse volte al giorno. Anche quando hai smesso di fumare, dagli una scorsa ogni volta che ti torna la voglia.
  • Cambia preventivamente le abitudini legate al fumo: Tenendo in mente la data che hai fissato per smettere, ancor prima che venga quel giorno modifica qualunque abitudine associata al fumo. Esempio: se fumi la mattina appena alzato/a, rimanda la sigaretta di un’ora o giù di lì. Se fumi durante i pasti o subito dopo, perdi questa abitudine. Evita i luoghi in cui si fuma. Ed esercita nel dire ad alta voce: “No grazie, ho smesso di fumare”. Questi passi non solo ti prepareranno per il giorno in cui smetterai, ma ti ricorderà che presto sarai anche tu un ex fumatore!

Sii pronto/a : Man mano che si avvicina il giorno dello stop al fumo fai una scorta di opportuni “surrogati”: carote, chewing gum, nocciole, ecc. Ricorda quel giorno a familiari e amici e dì loro come possono sostenerti. Poco prima di quel giorno sbarazzati di portacenere e accendini, delle sigarette sparse in giro per la casa, in macchina, nelle tasche o sul posto di lavoro. Se farai tutto ciò con ferma decisione e convinzione, ti attendono una salute migliore e stima di te stesso perché ti sei ripreso la tua libertà, la tua vita! Non ne sei più il suo schiavo!

TABACCO: MORTALE IN OGNI SUA FORMA!

“Il tabacco è mortale in ogni sua forma”, dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Qualunque malattia riconducibile a esso, come tumori o cardiopatie, può essere letale. Le donne che fumano in gravidanza possono danneggiare il nascituro.

Spero di aver portato all’attenzione informazioni (non mie, ma prese da una autorevole pubblicazione) che potrebbero servire utili per chi ha tale dipendenza.

 Mariella

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Pubblicato da su 10 aprile 2010 in Salute

 

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